Inaugurazione di una scultura presso il Museo M.A.S.E.

Il 18 luglio 2024 si sono concluse le celebrazioni per l'80° anniversario della morte di Antoine de Saint-Exupéry con l'inaugurazione di una scultura posta di fronte al museo M.A.S.E. di Porto Conte, vicino ad Alghero. Collocata di fronte alla torre cinquecentesca, l'opera ci ricorda che Saint-Exupéry trascorse gli ultimi due mesi della sua vita nella baia sarda. Impegnato a pilotare il celebre Lockheed P-38 Lightning e a terminare la stesura di "Cittadelle", scrisse il suo ultimo testo, "Lettre à un Américain", proprio a Porto Conte, dove il 29 giugno festeggiò il suo 44° compleanno. Il suo soggiorno in Sardegna fu senza dubbio un periodo felice, come testimoniano i reportage realizzati per la rivista americana "LIFE" dal fotografo John Phillips, le cui immagini sono esposte al M.A.S.E. 

Il 18 luglio 1944, Saint-Exupéry partì da Alghero a bordo del suo aereo militare. Tredici giorni dopo, scomparve nei cieli sopra la Francia, abbattuto sul Mediterraneo da un caccia della Luftwaffe tedesca. Vent'anni fa, nel 2004, i resti del suo aereo furono localizzati e recuperati dal mare al largo di Marsiglia. In memoria di questo triste evento di 80 anni fa, l'opera scultorea inaugurata ad Alghero dall'artista Mario Nieddu, intitolata "L'Incontro", raffigura Antoine de Saint-Exupéry, il Piccolo Principe e il suo amico Volpe. Alla cerimonia hanno partecipato le autorità civili e militari, il Presidente e Direttore del Parco Naturale Regionale di Porto Conte, Raimondo Tilloca, e Mariano Mariani, Direttore del M.A.S.E. Museo, Massimiliano Fois, la Fondazione Jean-Marc Probst per il Piccolo Principe e il Presidente della Fondazione LATÉCOÈRE, Pierre-Elzéar Latécoère.